Trovare la figura della Psicologa, tra realtà e tabù

Quest’ultimo anno ha messo a dura prova tutte le persone che, a causa della pandemia Covid-19, hanno visto la propria quotidianità sgretolarsi di fronte ai numerosi vincoli sulla propria libertà.

I dati riportano che, proprio nel periodo di riferimento, si è verificato un aumento di psicopatologie per le quali trovare uno psicologo o psicologa a cui rivolgersi è divenuto un quesito per molti.

La domanda principale riguarda, infatti, proprio la scelta della psicologa e come capire se è la soluzione adatta alla risoluzione dei problemi quotidiani.

In aiuto, ci viene la psicologa Iria Barbiè (https://www.psicologa-torino.net/), la quale racconta dell’approccio sistemico-relazionale con cui affronta il percorso psicoterapeutico con i suoi pazienti.

Se è vero che una risposta assoluta non esiste a priori, è altrettanto vero che si può stabilire comunque quale approccio si ritiene più adatto al proprio caso, come il caso sopracitato.

In funzione dei modelli di intervento, propri delle figure professionali, è possibile per la persona comprendere già da subito se il rapporto psicologo-paziente possa funzionare.

Il resto non è reale, ma solo tabù, trovare la psicologa significa affidarsi ad un professionista con il quale ci si sente in sintonia e conseguire il benessere mentale.

Scegliere tra Psicologa, Psicoterapeuta e Psichiatra

Prima di proseguire, è opportuno presentare una differenza spesso ignorata in questo settore: psicologa, psicoterapeuta e psichiatra non sono sinonimi!

Per alcuni potrà apparire scontato, per altri no, per cui la approfondiamo.

A livello operativo: lo psichiatra si occupa di gestire l’impatto sulla salute fisica dei disturbi mentali, la psicologa di affrontare gli aspetti cognitivi che definiscono gli stessi disturbi mentali. Lo psicoterapeuta segue quest’ultima definizione, ma ha una formazione maggiore – e certificata – sulle psicopatologie.

La distinzione, per essere ancora più immediati, è netta. Lo psichiatra, ad esempio, prescrive esami medici e trattamenti farmacologici, viceversa la psicologa e la psicoterapeuta seguono percorsi di colloquio e supporto.

Può capitare, soprattutto per patologie gravi, che le figure professionali si intersechino per condurre parallelamente un trattamento farmacologico con uno di riattivazione delle facoltà di crescita.

Diverso è anche il percorso di studi, per cui la psicologa è laureata in Psicologia e abilitata nello specifico Albo, la psichiatra è laureata in Medicina con apposita specializzazione in Psichiatria. Lo Psicoterapeuta può provenire da ambo le lauree e segue una specializzazione apposita di 4 anni in Psicoterapia.

Insomma, possiamo concludere che le figure professionali sono sicuramente distinte tra loro, principalmente la psichiatra rispetto alla psicologa e psicoterapeuta, i quali confini sono legati principalmente al trattamento delle psicopatologie.

Un suggerimento, però, c’è: richiedere titoli e certificazioni della psicologa con cui ci stiamo relazionando è un’azione da fare sempre.

I prezzi della psicologa

Un ultimo elemento che influisce sulla scelta della figura professionale a cui rivolgersi è sicuramente il prezzo.

Infatti, trovare la psicologa spesso comporta la comparazione delle specifiche tariffe di ciascun terapeuta.

In generale, la premessa più opportuna da apporre, è che valutare un servizio di questa importanza solo in funzione del prezzo non è la soluzione più corretta.

Altresì, le disponibilità economiche variano da persona a persona per cui avere presente un tariffario medio degli psicologi è di aiuto.

C’è un prezzo medio che si aggira attorno ai 60 euro a seduta, per cui le oscillazioni sono da 40 euro sino ai 120 euro. Tipicamente la psichiatra ha una tariffa più elevata.

Sconsigliato affidarsi a professionisti che richiedono un compenso troppo basso, in quel caso è particolarmente indicato richiedere, come già anticipato, titoli e certificazioni per le quali esercitano la professione.

Difficilmente, però, i prezzi si discostano da questa fascia.

Il dubbio che può avvenire è riguardo l’investimento, cioè se spendere 60 euro senza conoscere l’altra persona convenga.

In realtà è un pensiero errato, in quanto la prima seduta è nella quasi totalità dei casi gratuita. Per cui il primo incontro può aiutarti a capire se è possibile condurre un percorso con quella psicologa o se preferisci rivolgerti ad un’altra persona.

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