Andy Roddick e gli esempi di fair play nel tennis

Andy Roddick è un talento vero e proprio del mondo del tennis. Ad oggi, anche se alcuni suoi record sono stati superati, è annoverato sempre come uno dei migliori giocatori di tutto il mondo. Nato nel Nebraska il 30 agosto del 1982, ha avuto come sua nemesi agonistica Roger Federer.

Lo svizzero per lui è diventato una vera e propria “bestia nera”. Infatti, è riuscito a batterlo solo tre volte, rispetto alle 21 volte in cui sono finiti in campo l’uno contro l’altro. Nonostante questo, Roddick è ancora oggi uno dei 10 giocatori più importanti negli ultimi 10 anni della storia del tennis. Di sicuro, si è fatto conoscere anche per degli esempi di fair play nel mondo dello sport di cui si è reso protagonista.

Andy Roddick ed il fair play

È il 2005. Durante il Masters a Roma, il tennista americano Andy Roddick sta vincendo di 5 a 3 contro Fernando Verdasco nel corso del secondo set, vi sono a disposizione tre match point. Un tiro dello spagnolo però cambia completamente il volto della partita. Infatti, il giudice di linea chiama la palla dello spagnolo fuori e vuole dare la vittoria al giocatore statunitense. Roddick, non ne è convinto e quindi, va lui stesso a vedere il segno della pallina, chiamando subito l’arbitro e segnalando che di fatto, il tocco era ancora in campo.

Questo è stato un gesto davvero molto importante anche perché poi alla fine, Verdasco ha vinto il parziale al tie-break e poi nel terzo set, ha vinto la partita finale. Infatti, dopo quel gesto Verdasco ha avuto l’opportunità di riprendersi, liberandosi dalla tensione del momento. Roddick invece, ha dovuto cambiare la sua racchetta e non si è abituato subito al nuovo strumento, tant’è che alla fine non è riuscito a vincere la gara. Nonostante questo però, è stato sicuramente apprezzato molto ed è stato un ottimo esempio di fair play per tutto il mondo dello sport. Davvero un momento importantissimo.

L’ascesa di Andy Roddick

Il tennista statunitense Andy Roddick nel corso della sua carriera si è reso protagonista di tantissime vittorie trionfando ad un US Open, ma riuscendo anche a piazzarsi sempre in finale nei tornei più importanti del mondo, come ad esempio a Wimbledon. Ad oggi, rappresenta un giocatore di fama mondiale che dal 2000 fino ad arrivare al 2010, è riuscito a conquistare tantissimi titoli. Quello che è certo, è che quando si parla di lui, a fare la differenza è sempre il suo atteggiamento in campo.

Il commento di Roddick

Quando durante il Masters a Roma si è reso protagonista del gesto di fair play nei confronti di Verdasco, di sicuro molti si aspettavano una sua vittoria: però, purtroppo, così non è andata. Quando è stato chiamato a commentare questo gesto da parte dei giornalisti provenienti da ogni parte del mondo, Andy Roddick ha sempre detto che alla fine lui sente di aver vinto quella gara perché è stata di esempio per molte altre persone.

Questo è importante perché solo in tal modo, ha avuto l’opportunità di riuscire a far capire anche alle nuove generazioni e ai futuri campioni che non contano solo le medaglie, ma soprattutto conta la correttezza in campo. Il fair play è l’animo stesso dello sport!

Vale la pena sottolineare che nel tennis vi sono stati anche tantissimi altri numerosi esempi di fair play oltre a quello citato di Andy Roddick. Ad esempio, Jack Sock che durante la Hopman CUP di Perth ha fatto praticamente lo stesso gesto dello statunitense a Roma. È uscito a testa alta, nonostante la sconfitta, ma soprattutto ha comunicato quello che doveva alle future generazioni e agli amanti del tennis!

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